| Mercoledì 23 Maggio 2012 |
DESCRIZIONE
Sono realizzabili mediante Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.A.) gli interventi previsti dall'articolo 6, comma 2, lettere b), c), d), e) del D.P.R. n. 380/01 così come modificato della Legge 22 maggio 2010, n. 73 (Legge di conversione del Decreto Legge 25 marzo 2010, n. 40) ovvero i seguenti:
1) manutenzione straordinaria di cui all’art. 3 c. 1 lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici
→ N.B. esclusivamente per questa fattispecie di intervento è previsto il deposito di una relazione tecnica asseverata, dei relativi elaborati progettuali e della comunicazione dei dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori;
2) opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
3) opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale,ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
4) pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
5) aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici;
6) mutamenti di destinazione d’uso (cd. funzionali) di immobili, non comportanti la realizzazione di opere edilizie, purchè conformi alle previsioni urbanistiche comunali ed alla normativa igienico-sanitaria (ex art. 52 L.R. 12/05).
PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA
La C.I.A. può essere presentata dalla proprietà o dall’avente titolo.
Gli interventi, che riguardino immobili sottoposti a tutela storico-artistica o paesaggistica-ambientale, sono subordinati al preventivo rilascio del parere o dell'autorizzazione richiesti dalle relative previsioni normative, con particolare riferimento alle disposizioni di cui al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
La C.I.A. si presenta contestualmente all'inizio lavori; le opere devono comunque essere ultimate entro tre anni dalla data di inizio dei lavori. La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata ad nuova nuova comunicazione.
L'interessato (la proprietà o l’avente titolo) è comunque tenuto a comunicare al S.U.A.P. la data di ultimazione dei lavori.
Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che va trasmesso al S.U.A.P., con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la C.I.A. e contestualmente allega ricevuta dell’avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento.
Essendo una procedura autocertificata, non è previsto il rilascio di alcun provvedimento, salvo sospensione o diffida a proseguire i lavori.
NORMATIVA
Nazionale
- D.P.R. 6-6-2001 n. 380: Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
- L. 9-1-1989 n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
- D.M. 14-6-1989 n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche.
Regionale
- L.R. 11-3-2005 n. 12: Legge per il governo del territorio.
- L.R. 20-2-1989 n. 6: Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione.
Regolamentazione comunale
- Regolamento Edilizio Comunale: qui
- Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore vigente: qui
- Piano delle Regole e Piano di Governo del Territorio: qui