| Sabato 31 Luglio 2010 |
Il Comune di Bollate per realizzare il suo primo Bilancio Sociale si è basato sui principi e le metodologie di rendicontazione sociale proposti da alcuni standard nazionali ed internazionali (il modello elaborato in Italia dal Gruppo di studio per il Bilancio Sociale, le linee guida della Global Reporting Initiative e lo standard di processo AA1000) cercando di integrarli ed adattarli alla propria realtà comunale.
Le principali fasi di redazione del Bilancio Sociale sono state:
a. svolgimento di sessioni di formazione rivolti alla Giunta, Consiglieri della Commissione Finanziaria e responsabili di settore per sensibilizzare la struttura comunale alle tematiche e alle metodologie della rendicontazione sociale;
b. costituzione di un gruppo di lavoro interno e nomina di un responsabile del progetto;
c. individuazione delle aree da rendicontare:
1. L’urbanistica e i lavori pubblici
2. L’ambiente
3. I servizi sociali e la scuola
4. La cultura, il tempo libero, lo sport e l’associazionismo
5. La sicurezza
6. Il commercio, l’industria e l’artigianato
7. L'e-government in Comune
d. ricostruzione, per ogni area oggetto di rendicontazione, degli obiettivi che l’Amministrazione si è posta ad inizio mandato, con l’individuazione delle attività e dei risultati relativi a ciascun obiettivo;
e. ascolto della cittadinanza attraverso l’attivazione di 3 focus group;
f. redazione del Bilancio Sociale completato con le opinioni espresse dai cittadini durante i focus group.
Per i dati presenti nelle tabelle e nei grafici si fa riferimento agli anni 2005 e 2006; nel 2004 infatti il Comune di Bollate comprendeva ancora il comune di Baranzate, poi divenuto autonomo.